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Bug di rete su Windows 11 24H2 e 25H2: cosa succede e come risolvere

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Negli ultimi mesi diversi utenti di Windows 11 hanno segnalato un problema piuttosto serio comparso dopo alcuni aggiornamenti cumulativi distribuiti tra fine 2025 e inizio 2026: su alcuni sistemi la connessione sembra sparire, anche quando il PC risulta regolarmente collegato via Wi-Fi o Ethernet. In molti casi Windows mostra il messaggio “Nessun accesso a Internet”, nonostante la rete locale continui a funzionare.

Il malfunzionamento riguarda in particolare sistemi aggiornati a Windows 11 24H2 e 25H2, ed è stato collegato a pacchetti come KB5066835 e aggiornamenti correlati, che hanno introdotto modifiche nello stack di rete e nella gestione HTTP del sistema operativo. Secondo le analisi riportate, il problema non si limita alla semplice navigazione web: può coinvolgere anche servizi locali e applicazioni che dipendono dal sottosistema di rete di Windows.

Uno degli elementi più chiamati in causa è HTTP.sys, il driver di sistema utilizzato da Windows per gestire le connessioni HTTP, comprese quelle verso l’ambiente locale. Dopo l’installazione di alcuni update, diversi utenti hanno osservato comportamenti anomali con connessioni HTTP/2, TLS e servizi in esecuzione in locale, con errori come ERR_CONNECTION_RESET oppure ERR_HTTP2_PROTOCOL_ERROR.

In pratica, il PC può sembrare connesso dal punto di vista hardware, ma non riuscire a usare correttamente Internet o i servizi che si appoggiano alla rete. Questo può tradursi in pagine che non si aprono, software che non comunicano con il server locale, strumenti di sviluppo che smettono di rispondere e applicazioni IIS non più raggiungibili come dovrebbero.

Tra le possibili cause vengono citate anche anomalie che interessano componenti della configurazione di rete, comprese parti legate alla risoluzione DNS. In alcuni scenari, dopo l’aggiornamento, il sistema entra in uno stato incoerente: la connessione esiste, ma la risoluzione dei nomi o alcuni profili di rete non operano più correttamente. Il risultato, per l’utente finale, è una macchina che “vede” la rete ma non riesce davvero a usarla in modo normale.

Il problema ha avuto un impatto diverso a seconda del contesto. In ambiente domestico o d’ufficio, molti hanno semplicemente notato la perdita dell’accesso a Internet su un solo PC, mentre tutti gli altri dispositivi continuavano a funzionare. Nei contesti di sviluppo, invece, il danno può essere più pesante, perché coinvolge test in locale, loopback e servizi web ospitati direttamente sulla macchina.

Sul fronte delle correzioni, Microsoft ha reso disponibili contromisure tramite Known Issue Rollback (KIR), uno strumento che permette di annullare temporaneamente gli effetti di un aggiornamento problematico senza rimuoverlo completamente. Inoltre, secondo quanto riportato, gli update cumulativi successivi distribuiti tra novembre e dicembre 2025 hanno introdotto fix destinati a correggere molte delle regressioni osservate, compresi i casi di connettività Internet assente.

Per chi continua ad avere problemi, la strada più sensata è controllare che il sistema sia davvero aggiornato all’ultima build disponibile e verificare che non ci siano servizi di rete o impostazioni DNS rimaste in uno stato anomalo. In alcuni casi può essere utile anche controllare i servizi di sistema collegati alla cache DNS e alla connettività, così da capire se il malfunzionamento dipende ancora dall’aggiornamento oppure da una configurazione rimasta corrotta dopo l’installazione.

In sintesi, il caso conferma ancora una volta quanto gli aggiornamenti di Windows possano avere effetti collaterali anche su componenti molto delicati del sistema. Quando il problema coinvolge lo stack di rete, i sintomi possono essere fuorvianti: la rete sembra presente, ma per Windows è come se Internet non esistesse più.